# PLA, PETG o ABS: quale filamento scegliere per la stampa 3D

> PLA per oggetti decorativi e prototipi, PETG per pezzi resistenti anche all'aperto, ABS per pezzi tecnici che scaldano, ma con stampante chiusa e stanza ventilata. Pregi, difetti e consigli dei produttori.

Fonte: https://simplebuild.it/it/tutorial/filamento-pla-petg-abs
Autore: SimpleBuild, Build simple. Deliver value.
Categoria: Stampa 3D
Procedura verificata il: 2026-09-29

In breve: scegli il **PLA** per oggetti decorativi, figure, prototipi e prove, perché è il più facile da stampare. Scegli il **PETG** per pezzi che devono resistere a urti, acqua e sole, anche all'aperto. Scegli l'**ABS** solo per pezzi tecnici che devono sopportare più calore: si deforma facilmente in stampa, vuole una stampante chiusa e libera fumi, quindi serve una stanza ben ventilata.

## Prima di iniziare

- **Leggi cosa dice il produttore della stampante**: non tutte le stampanti gestiscono bene tutti i materiali. Le stampanti aperte, per esempio, faticano con l'ABS.
- **Usa i profili pronti dello slicer** per il tuo filamento: temperature e velocità sono già impostate. Prusa consiglia di partire sempre da quelli.
- **Controlla il piatto**: alcuni materiali si attaccano troppo a certi piatti e possono rovinarli (vedi il PETG più sotto).
- **Tieni il filamento all'asciutto**: tutti i filamenti assorbono umidità dall'aria, alcuni più di altri.

## PLA: il più facile

**Per cosa**: modelli dettagliati, figure, prototipi, giocattoli poco sollecitati, vasi, oggetti da scrivania.

**Pregi**, secondo la Prusa Knowledge Base:

- è uno dei materiali più facili da stampare, adatto a chi comincia;
- stampa a temperature basse e non richiede per forza il piano riscaldato;
- si deforma poco durante la stampa (poco «warping»);
- dà buoni dettagli e va bene anche per oggetti grandi.

**Difetti**:

- è **fragile**: si rompe lungo gli strati o in schegge se urta;
- **teme il calore**: si ammorbidisce e si deforma oltre i 60 °C circa;
- si rovina alla **luce del sole** (raggi UV);
- non è adatto a uso tecnico o all'aperto.

**Umidità**: il Bambu Lab Wiki indica che il PLA base assorbe poca umidità e di solito si stampa appena aperto; alcuni PLA speciali (seta, legno, trasparenti) conviene asciugarli prima.

## PETG: il più versatile

**Per cosa**: pezzi meccanici, supporti, staffe, fermagli, pezzi che vanno all'esterno o a contatto con l'acqua. Prusa lo usa per i pezzi delle sue stesse stampanti.

**Pregi**, secondo la Prusa Knowledge Base e il Bambu Lab Wiki:

- facile da stampare, quasi come il PLA;
- più **resistente agli urti** del PLA, un po' flessibile, quindi si rompe meno;
- buona adesione tra gli strati;
- regge meglio il calore: va bene dentro e fuori casa, sotto gli 80 °C circa;
- resiste ad acqua e umidità;
- si deforma poco e non ha i problemi di odore dell'ABS.

**Difetti**:

- tende a fare **fili** (stringing) tra le parti;
- ponti e sporgenze vengono peggio;
- non è ideale per dettagli fini;
- i supporti si tolgono con più fatica;
- **si attacca troppo** a certi piatti. Prusa sconsiglia di stamparlo sul piatto liscio in PEI, che si può rovinare: meglio un piatto testurizzato o satinato, oppure la colla stick come strato di separazione.

**Umidità**: il PETG assorbe l'umidità dell'aria. Il Bambu Lab Wiki spiega che un filamento umido fa bolle, fili, buchi e superfici ruvide, e indica di asciugarlo prima di stampare se non sai come è stato conservato.

## ABS: per pezzi tecnici, con qualche precauzione

**Per cosa**: pezzi tecnici robusti e resistenti al calore, oppure pezzi da lisciare con i vapori di acetone.

**Pregi**, secondo la Prusa Knowledge Base:

- tenace e resistente agli urti;
- resiste bene alle alte temperature;
- si può levigare e lisciare con l'acetone.

**Difetti**:

- **si deforma molto** in stampa: gli angoli si sollevano dal piatto;
- serve una **stampante chiusa** (con camera) e il piano molto caldo;
- libera **fumi potenzialmente nocivi** (stirene): stampa in una stanza ben ventilata, ma senza correnti d'aria vicino alla stampante;
- all'aperto ingiallisce e diventa più fragile col tempo;
- si ritira leggermente raffreddandosi, circa dell'1–2%: le misure possono venire un po' più piccole.

![Foto di una barretta stampata la cui estremità si è sollevata dal piatto: è il warping, la deformazione tipica dell'ABS.](https://simplebuild.it/assets/img/tutorial/filamento-pla-petg-abs-warping-420.webp) (Immagine: [Prusa Research](https://help.prusa3d.com/article/warping_2011))

## Come scegliere, in pratica

- **Devi solo vederlo o toccarlo** (soprammobile, plastico, prototipo): **PLA**.
- **Deve reggere urti, acqua o sole** (staffa per il giardino, ricambio per un elettrodomestico che non scalda): **PETG**.
- **Deve reggere calore alto** e hai una stampante chiusa in una stanza ventilata: **ABS**.
- **Stai imparando**: parti dal PLA, che perdona di più gli errori; passa al PETG quando ti serve un pezzo più robusto.

Per confronto, anche UltiMaker indica il PLA come il più facile da stampare, il PETG come una via di mezzo e l'ABS come il più difficile per via del warping.

Per trovare cosa stampare, vedi [dove scaricare modelli 3D gratuiti](https://simplebuild.it/it/tutorial/modelli-3d-gratuiti). Se il pezzo si stacca dal piatto, leggi [il primo strato non aderisce al piatto](https://simplebuild.it/it/tutorial/primo-strato-non-aderisce).

## Se non funziona ancora

- **PETG pieno di fili**: il filamento può essere umido. Asciugalo seguendo le indicazioni del produttore, poi prova le regolazioni di ritrazione del profilo.
- **ABS che si stacca o si crepa**: chiudi la stampante, elimina le correnti d'aria e usa un brim. Senza stampante chiusa, Prusa suggerisce la «draft shield» di PrusaSlicer, un gonnellino alto quanto il pezzo che lo tiene più caldo.
- **Pezzo in PLA che si deforma al sole o in macchina**: il materiale non è adatto. Ristampalo in PETG o ABS.
- **Pezzo che si rompe lungo gli strati**: aumenta il numero di perimetri. Prusa lo consiglia per ottenere pezzi più solidi, invece di aumentare solo il riempimento.
- **Ti serve un pezzo che lavori sul serio** (un ricambio, un supporto sotto carico): la scelta del materiale e l'orientamento di stampa contano quanto il disegno. Un tecnico può aiutarti a sceglierli e a preparare il file.

## Domande frequenti

### Posso stampare tazze o contenitori per alimenti?

I produttori lo sconsigliano: anche se il materiale in sé può essere adatto agli alimenti, negli strati di stampa restano piccole scanalature dove possono crescere batteri.

### Il PLA è biodegradabile e posso buttarlo nel compost di casa?

No. Prusa spiega che il PLA si decompone solo in impianti di compostaggio industriale ad alta temperatura: nel compost di casa non si degrada e sporca il terreno di microplastiche.

### Un pezzo in PLA può stare in macchina d'estate?

Meglio di no. Il PLA si ammorbidisce e si deforma sopra i 60 °C circa: per quell'uso scegli PETG o, meglio ancora, un materiale tecnico come l'ABS.

### Serve una stampante chiusa?

Per PLA e PETG no, anzi Prusa sconsiglia di chiuderla perché servono molto raffreddamento. Per l'ABS sì, o almeno un riparo dalle correnti d'aria.

## Fonti

- [PLA, Prusa Knowledge Base](https://help.prusa3d.com/article/pla_2062)
- [PETG, Prusa Knowledge Base](https://help.prusa3d.com/article/petg_2059)
- [ABS, Prusa Knowledge Base](https://help.prusa3d.com/article/abs_2058)
- [Warping, Prusa Knowledge Base](https://help.prusa3d.com/article/warping_2011)
- [PLA Usage Guide, Bambu Lab Wiki](https://wiki.bambulab.com/en/filament/pla)
- [PETG Usage Guide, Bambu Lab Wiki](https://wiki.bambulab.com/en/filament/petg)
- [Filament Drying, Bambu Lab Wiki](https://wiki.bambulab.com/en/filament-acc/filament/dry-filament)
- [PETG vs PLA vs ABS, UltiMaker](https://ultimaker.com/learn/petg-vs-pla-vs-abs-3d-printing-strength-comparison/)
