# PEC: cos'è, come averla e come si usa

> La PEC è un'email con valore legale, come una raccomandata con ricevuta di ritorno. Ecco a cosa serve, chi è obbligato ad averla, come attivarla da un gestore dell'elenco ufficiale AgID e cosa cambia rispetto alla posta normale.

Fonte: https://simplebuild.it/it/tutorial/pec-come-funziona
Autore: SimpleBuild, Build simple. Deliver value.
Categoria: Account e servizi online
Procedura verificata il: 2026-09-30

La **PEC** (posta elettronica certificata) è un'email che **dimostra l'invio e la consegna** di un messaggio, con data e ora precise. Se la invii da una casella PEC a un'altra casella PEC, ha lo **stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento**. Per averla devi rivolgerti a uno dei **gestori qualificati da AgID**, elencati sul sito ufficiale: si richiede online o nei loro punti vendita, pagando il canone previsto.

Per un cittadino è **facoltativa**. Può tornare utile per scrivere a enti pubblici, aziende o professionisti quando serve una prova di invio e consegna.

## A cosa serve, in pratica

Con la PEC, invece della raccomandata cartacea, puoi mandare dal computer o dal telefono una comunicazione che vale come prova. Per esempio verso un ufficio pubblico, un'azienda con cui hai una disputa, un amministratore di condominio o un professionista.

Cosa la rende diversa da una email normale, secondo AgID:

- Il **tuo gestore** ti manda una **ricevuta di avvenuto invio**.
- Il **gestore del destinatario** ti manda una **ricevuta di avvenuta consegna** (oppure di **mancata consegna**), che contiene il messaggio e gli allegati.
- Tutte le ricevute hanno un **riferimento temporale preciso**.
- Il messaggio arrivato nella casella PEC del destinatario **si considera consegnato anche se lui non la apre**.

Quest'ultimo punto vale anche per te: se hai una PEC, quello che ti arriva conta come ricevuto. Va controllata spesso.

## Chi è obbligato ad averla

AgID indica come obbligati:

- le **pubbliche amministrazioni** e i **gestori di pubblici servizi**;
- i **professionisti**;
- le **società**.

Per i **cittadini** la scelta è libera. Chi ha una partita IVA o un'attività deve verificare gli obblighi che lo riguardano con il proprio commercialista.

## Prima di iniziare

- **Tieni a portata di mano** un documento d'identità valido e il codice fiscale: il gestore ti chiederà i tuoi dati personali.
- **Scegli la password** con cura e segnala su carta: la PEC ha valore legale, e chi entra nella tua casella può scrivere a tuo nome.
- **Niente link ricevuti per email.** Ai siti dei gestori arriva dall'elenco ufficiale AgID, non da pubblicità o messaggi.

## Come attivare una casella PEC

1. Apri l'[elenco dei gestori PEC](https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/posta-elettronica-certificata/elenco-gestori-pec) sul sito di AgID. Qui non ne consigliamo uno: sono tutti qualificati e vigilati da AgID.
2. Scegli un gestore e vai sul suo sito, oppure in uno dei suoi punti vendita.
3. Presenta la richiesta, online o allo sportello, fornendo i **dati personali** necessari.
4. Paga il **canone** previsto dal gestore.
5. Segui le istruzioni del gestore fino all'attivazione della casella.

Una volta attivata, AgID ricorda che la PEC **si usa come una normale email**: la differenza è che invio e ricezione sono certificati. Come entrarci, dal sito del gestore o da un programma di posta, lo spiegano le istruzioni del gestore stesso.

## Come si usa ogni giorno

- **Per inviare**: scrivi il messaggio come una email, aggiungi gli allegati e invia. Poco dopo arrivano le ricevute nella tua casella.
- **Conserva le ricevute.** Sono la tua prova: la ricevuta di consegna contiene anche il messaggio e gli allegati. Non cancellarle, e salvane una copia sul computer. Se hai molti messaggi importanti, applica la [regola del backup 3-2-1](https://simplebuild.it/it/tutorial/regola-backup-3-2-1).
- **Controlla la casella spesso**, anche se la usi poco: un messaggio arrivato vale come ricevuto.
- **Scrivi da PEC a PEC** quando ti serve il valore di raccomandata. Le pubbliche amministrazioni sono obbligate ad avere una casella PEC: cerca l'indirizzo ufficiale sul sito dell'ente.
- **Allegati in PDF**, meglio se leggeri: se un file è troppo grande, prima [comprimi il PDF](https://simplebuild.it/it/tutorial/comprimere-pdf). Se devi firmarlo, c'è la guida per [firmare un PDF](https://simplebuild.it/it/tutorial/firmare-pdf).

## Il domicilio digitale

AgID spiega che un cittadino può registrare, volontariamente, la propria casella PEC nell'**INAD**, l'indice nazionale dei domicili digitali. In questo modo la elegge come **domicilio digitale** generale e può ricevere lì, da chiunque, comunicazioni in forma digitale. È una scelta importante: da quel momento quello che arriva in PEC conta come consegnato, quindi fallo solo se controlli la casella con regolarità. Il servizio è sul sito [domiciliodigitale.gov.it](https://domiciliodigitale.gov.it/).

## Se non funziona ancora

- **Non ricevi la ricevuta di consegna.** La ricevuta di consegna la genera il gestore PEC del destinatario: se hai scritto a un indirizzo email normale, può non arrivare. Controlla di aver scritto l'indirizzo PEC giusto.
- **Ricevi una ricevuta di mancata consegna.** Il messaggio non è arrivato: ricontrolla l'indirizzo PEC sul sito ufficiale dell'ente o della persona a cui scrivi, e riprova.
- **Hai dimenticato la password o la casella è scaduta.** Queste cose le gestisce solo il tuo gestore: usa l'assistenza indicata sul suo sito.
- **Ti arriva una «PEC» che chiede di pagare o di cliccare un link.** Anche la PEC può essere usata dai truffatori. Guarda bene mittente e link, e leggi [come riconoscere un messaggio truffa](https://simplebuild.it/it/tutorial/riconoscere-email-phishing).
- Se vuoi configurare la PEC sul telefono o nel programma di posta del computer e non ci riesci, un tecnico può impostarla con te partendo dalle istruzioni ufficiali del tuo gestore.

## Domande frequenti

### La PEC ha valore legale anche se scrivo a un indirizzo email normale?

Il valore di raccomandata con ricevuta di ritorno, secondo AgID, vale per il messaggio inviato da una casella PEC a un'altra casella PEC. Se il destinatario ha una casella normale, manca la ricevuta di consegna del suo gestore.

### Se non apro la PEC, il messaggio vale lo stesso?

Sì. AgID precisa che il messaggio arrivato nella casella PEC del destinatario si considera consegnato anche se il destinatario non accede alla casella. Per questo va controllata con regolarità.

### Un privato cittadino deve avere la PEC?

No, per i cittadini è facoltativa. Sono obbligati le pubbliche amministrazioni, i gestori di pubblici servizi, i professionisti e le società.

### La PEC è gratuita?

In generale no: AgID spiega che si attiva presso uno dei gestori qualificati pagando il canone richiesto. Le condizioni le trovi sul sito di ciascun gestore dell'elenco ufficiale.

## Fonti

- [Posta elettronica certificata (AgID, Agenzia per l'Italia digitale)](https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/posta-elettronica-certificata)
- [Elenco gestori PEC (AgID)](https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/posta-elettronica-certificata/elenco-gestori-pec)
