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Stampa 3D: il primo strato non aderisce al piatto, cosa fare

Se il primo strato si stacca, si arriccia o si trascina via, quasi sempre la colpa è del piatto sporco, della distanza dell'ugello o del profilo sbagliato nello slicer. Le verifiche da fare, nell'ordine giusto.

SimpleBuild · · 5 min di lettura

Procedura verificata il sulle fonti ufficiali.

Se il primo strato non si attacca, controlla nell'ordine: piatto pulito (niente ditate), tipo di piatto giusto nello slicer, distanza tra ugello e piatto (calibrazione) e temperatura del piatto. Se il pezzo ha una base piccola, aggiungi un brim, un bordo sottile che aumenta la superficie di appoggio. Quasi sempre il problema si risolve con i primi due passi.

Prima di iniziare

  • Il primo strato è la base di tutta la stampa: se si stacca, tutto il resto va storto.

  • Riconosci il sintomo: il filamento esce a «fili» tondi che non si schiacciano, viene trascinato dall'ugello, oppure il pezzo si stacca a metà stampa.

    Foto di un primo strato fallito sul piatto: il filamento esce a fili staccati e trascinati, e metà del rettangolo resta vuota.
    Il sintomo: fili che non si attaccano e vengono trascinati. Immagine: Bambu Lab Wiki
  • Non toccare il piatto con le dita dopo averlo pulito: il grasso della pelle è una delle cause più comuni.

  • Aspetta che la stampante sia fredda prima di pulire il piatto o regolare l'altezza dell'ugello.

  • Usa un profilo di stampa del produttore per il tuo filamento, prima di cambiare le impostazioni a mano. La Prusa Knowledge Base lo consiglia come primo passo.

1. Pulisci il piatto

È la soluzione più efficace.

  • Bambu Lab consiglia di lavare il piatto con acqua calda e detersivo prima di stampare e di non toccarne la superficie. Secondo il loro Wiki questo risolve la maggior parte dei problemi di adesione, se le impostazioni sono giuste.
  • Prusa consiglia di pulire la superficie con alcol isopropilico al 90% o più. Sui piatti lisci in PEI, per lo sporco ostinato, suggerisce acqua tiepida (non calda) e detersivo per i piatti.
  • Attenzione all'acetone: Prusa avverte che rovina i piatti testurizzati e satinati.

Asciuga bene e rimetti il piatto senza toccare la superficie di stampa.

Foto di un primo strato stampato su tutto il piatto: si vedono le macchie ovali delle ditate, dove il filamento non ha aderito bene.
Le ditate sul piatto si vedono nel primo strato. Immagine: Bambu Lab Wiki

2. Controlla il tipo di piatto nello slicer

Nello slicer scegli il piatto che hai davvero montato sulla stampante.

Il Bambu Lab Wiki spiega perché conta: lo stesso materiale si stampa a temperature del piano diverse a seconda del piatto. Se scegli il piatto sbagliato, il piano può risultare troppo freddo. In più, con il piatto testurizzato in PEI la stampante abbassa leggermente l'ugello dopo la livellatura: se nello slicer hai indicato un piatto diverso, l'ugello resta troppo alto e il primo strato non si attacca.

3. Calibra la distanza tra ugello e piatto

Se l'ugello è troppo alto, il filamento viene «appoggiato» e non schiacciato; se è troppo basso, esce poco materiale e puoi rovinare il piatto.

Schema di lato di ugello e piatto in tre casi: troppo alto il filo resta tondo, giusto il filo è schiacciato, troppo basso esce pochissimo materiale.
Passo 3: ugello troppo alto, giusto e troppo basso. Illustrazione: SimpleBuild
  • Stampanti Bambu Lab: il Wiki consiglia di pulire la punta dell'ugello e fare una calibrazione di livellamento del piatto dal menu di calibrazione. Consiglia anche di lasciare attiva l'opzione di livellamento automatico all'avvio della stampa.
  • Stampanti Prusa: la Knowledge Base indica la First Layer Calibration e la funzione Live Adjust Z dal menu della stampante, per regolare l'altezza dell'ugello mentre stampa il primo strato. Avverte di non schiacciare troppo: si rischia di danneggiare il piatto.
  • Il gonnellino (skirt), il contorno che lo slicer stampa prima del pezzo, serve anche a questo: ti fa vedere subito se il primo strato si attacca, e con Prusa puoi correggere l'altezza in quel momento.

4. Regola temperatura e velocità

La Prusa Knowledge Base suggerisce, se hai problemi di adesione:

  • di usare le temperature consigliate per il materiale;
  • di aumentare la temperatura del piatto di 5–10 °C e riprovare;
  • di rallentare i primi strati (per esempio al 75% della velocità normale).

5. Aggiungi un brim

Il brim è un bordo sottile stampato attorno al pezzo, sul primo strato, che si toglie a fine stampa. Aumenta la superficie di appoggio.

In PrusaSlicer lo trovi in Print settings > Skirt and brim > Brim (nell'interfaccia in inglese). La Prusa Knowledge Base consiglia almeno 3 mm di brim e lo suggerisce soprattutto per:

  • oggetti alti con una base piccola;
  • tanti piccoli oggetti stampati insieme.
Anteprima dello slicer con quattro cilindri alti e stretti: attorno alla base di ognuno c'è un bordo sottile, il brim, che allarga l'appoggio.
Il brim, in verde, attorno a pezzi alti con base piccola. Immagine: Prusa Research

6. La colla stick, quando serve

La colla stick non è sempre necessaria, ma in certi casi è consigliata:

  • Prusa indica che PETG, ABS, ASA e altri materiali sul piatto liscio in PEI hanno bisogno di uno strato di separazione come la colla stick, perché si attaccano troppo e possono strappare la superficie. Per il PETG consiglia proprio di preferire i piatti con rivestimento in polvere (testurizzati o satinati).
  • Bambu Lab consiglia la colla in alcuni casi, per esempio stampando materiali diversi dal PLA sul piatto liscio in PEI.

Stendila sottile, a piatto freddo.

Se stai scegliendo il materiale, vedi PLA, PETG o ABS: quale filamento scegliere.

Se non funziona ancora

  • Solo alcune zone non si attaccano: il piatto potrebbe essere irregolare. Rifai la calibrazione; Prusa cita anche la correzione del livellamento del piano.
  • Il filamento esce poco o a tratti: potrebbe essere l'ugello parzialmente otturato. Prusa lo indica tra le cause.
  • Gli angoli si sollevano durante la stampa (warping): tieni la stanza a temperatura stabile, lontano da finestre aperte, condizionatori e ventilatori. Per ABS e simili Prusa consiglia una stampante chiusa o una «draft shield» (un gonnellino alto quanto il pezzo).
  • Anche il modello è strano nell'anteprima: forse il file ha difetti. Vedi come riparare un file STL.
  • Hai provato tutto: scrivi all'assistenza del produttore della stampante, con foto del primo strato. Oppure fatti vedere la stampante da un tecnico: spesso basta guardare il primo strato dal vivo per capire il problema.

Domande frequenti

Devo usare la colla stick sul piatto?

Non sempre. Con il PLA su un piatto pulito di solito non serve; con PETG, ABS e altri materiali su piatto PEI liscio i produttori la consigliano come strato di separazione, per non rovinare il piatto.

Posso pulire il piatto con l'acetone?

Dipende dal piatto. Prusa lo sconsiglia sui piatti testurizzati e satinati, perché li rovina. Segui le indicazioni del produttore del tuo piatto.

Il primo strato si attacca ma poi gli angoli si sollevano: è lo stesso problema?

È un problema vicino, chiamato warping: il pezzo si ritira raffreddandosi. Aiutano il brim, la temperatura dell'ambiente stabile e l'assenza di correnti d'aria.

Fonti